Consigli ai genitori

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LA CALZATURA DEL BAMBINO

LA CALZATURA DEL BAMBINO

COMPONENTI DELLA SCARPA

Le principali componenti della calzatura sono la parte superiore,la suola, la parte esterna ed il retropiede.

La parte superiore della scarpa copre il dorso e le parti laterali del piede ed è attaccata alla suola. La sue principali componenti sono la tomaia,il quarto,la zona dei lacci,la linguetta,la gola,la zona di contenzione del calcagno e quella delle dita.

 

 

LA SCARPA PER IL BAMBINO CHE INIZIA A CAMMINARE

Un bambino con un piede normale non necessita di calzatura finchè non incomincia a camminare. Fino a tale momento è sufficiente una calzatura che mantenga caldo il piede.

La calzatura del bambino che incomincia la deambulazione dovrebbe rispettare i seguenti criteri:

  1. la suola deve essere flessibile (nè troppo rigida nè troppo morbida) in modo tale da permettere un passo sicuro,favorire la stabilità e la spinta du­rante il cammino.
  2. la parte superiore della scarpa (tomaia) deve essere soffice e flessibile in modo tale da assecondare i movimenti del piede e così da evitare irritazio­ni a carico della delicata pelle del piede del bambino.
  3. la zona delle dita dei piedi deve essere sufficientemente capiente in modo da permettere i movimenti delle dita stesse .Questo va verificato con il bambino in piedi,lo spazio per le dita deve esserci sopra e davanti.
  4. la calzatura deve essere sufficientemente alta da riuscire a dare stabi­lità alla caviglia
  5. i fori per i lacci devono essere numerosi perchè questo aumenta la stabi­lità del piede nella scarpa
  6. la linguetta deve essere soffice.
  7. il plantare deve avere un normale,soffice sostegno della volta (NON PLANTARI CORRETTIVI).
  8. il tacco deve essere di altezza media .

Attenzione deve essere posta nel mettere le scarpe al bambino. Spesso i bambini riescono a sopportare anche grossi disagi e mentre infi­lano le scarpe sovente piegano le dita o met­tono il piede in modo inappropriato.

I genitori possono controllare se le scarpe vengono indossate nel modo giusto; un metodo consiste nel togliere ,una volta a casa, rapidamente le scarpe e le calze ed osservare se ci sono segni di irritazione o arrossamento a livello delle dita e del piede.

Attenzione anche ad evitare pieghe delle calze e pinzettamenti della pelle a livello della lin­guetta della scarpa.

I lacci devono essere posti in una giusta tensione partendo dal basso e venendo verso l'alto,ti­rando gradatamente e progressivamente.

Quando non usate, le scarpe dovrebbero essere conservate con le ap­posite forme o con pezzi di carta in modo tale da mantenere la struttura per lungo tempo.

Una calzatura che provoca irritazioni e dolori a carico del piede deve essere immediatamente eliminata perchè la pelle del piede del bambino è particolarmente delicata e guarisce con difficoltà ed inoltre influisce negativamente sul futuro atteggiamento del bambino nei confronti delle calzature.

 

TUTTE LE CALZATURE CORRETTIVE NON DEVONO VENIRE UTILIZ­ZATE FINO A CHE IL BAMBINO NON CAMMINA CON SUFFICIENTE SI­CUREZZA (IN ME­DIA CIRCA 4 MESI DALL' INIZIO DELLA DEAMBU­LA­ZIONE) E ANCHE DOPO TALE PERIODO SOLO SU PRECISA PRE­SCRIZIONE DA PARTE DEL MEDICO SPECIALISTA.

Attenzione va posta alla crescita del piede e di conseguenza al cambio di misura della cal­zatura,proponiamo la seguente tabella indicata dalla So­cietà Ortopedica Americana del Piede.

 

ETA' DEL BAM­BINO (IN MESI)     *           FREQUENZA CONSIGLIATA DI CONTROLLO

______________________________________________________________________

12-17..........................................................................OGNI 2 MESI

18-29..........................................................................OGNI 3 MESI

30-47..........................................................................OGNI 4 MESI

48-71..........................................................................OGNI 6 MESI

             ________________________________________________________________________

                                              

 

 

 

LA CALZATURA PER IL BAMBINO IN ETA' SCOLARE

Quando il bambino raggiunge l'età per andare a scuola vari fattori possono creare dei problemi:

 dai 6 ai 9 anni il bambino entra in un periodo di crescita molto importante e le scarpe possono diventare rapidamente strette.

 in questa fase della sua vita egli/ella viene in contatto con altri suoi coetanei ed inoltre prende progressivamente coscienza
 dei suoi gusti ed incomincia a desiderare le scarpe che ha visto ai suoi amici/amiche.

Le scarpe in età scolare dovrebbero essere robuste ma con una suola flessibile,sufficientemente comode,preferibilmente allacciate, con lunghi lacci, con una zona per le dita ampia.

          

E' questa l'età in cui nasce il desiderio di possedere più di un paio di scarpe al fine di soddisfare esigenze estetiche ,di gusto personale e/o sportive.

Non è consigliabile proibire quelle che sono delle giuste aspirazioni dei ragazzi, ma è meglio limitare l'uso di queste calzature al loro utilizzo specifico (ad esempio scarpe da pallacanestro solo nelle ore della effettiva pratica della disciplina sportiva).

 

LA CALZATURA PER L'ADOLESCENTE 

Dai 10 ai 14 anni la moda diventa importante per tutti i ragazzi /e.

In questa fase la crescita fa sì che il piede cresca ,in media ,di una misura all'anno.

Intorno ai 14 anni si ha la fusione dei nuclei di accrescimento delle ossa del piede.

Anche in questa fase non è da sottovalutare la presenza di un normale sostegno della volta plantare all'interno delle calzature di uso comune, questo per evitare dolori riflessi a carico delle dita o della colonna vertebrale.

Questa è certamente l' età più difficile per l' accettazione di una calzatura corretta (figuratevi per una calzatura correttiva !!).

Una volta raggiunta la piena maturazione del piede gli stili aberranti (esempio alcune calzature femminili con tacchi spropositatamente alti) delle calzature potranno ancora determinare problemi, comunque si ha ragione di credere che l'abitudine ad indossare scarpe comode e strutturalmente corrette, finirà per far parte del bagaglio di ciascun individuo in modo permanente, che così preferirà indossare scarpe confortevoli per la maggior parte della giornata.

                                                                                  

                

Calzature troppo rigide non sono una buona opzione per i piedi poichè limitano i movimenti che sono invece necessari per sviluppare la forza e mantenere una buona mobilità del piede.

La calzatura di un bambino deve innanzitutto proteggere il piede dal freddo e dai traumi ma allo stesso tempo deve permettere la libertà di movimento.

 

Le buone scarpe non devono necessariamente essere costose.

 

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